Discese agli inferi

Pensiero 636 Riproduco il testo scritto per il sito delle ACLI di Bergamo (www.moltefedi@aclibergamo.it) Discese agli inferi Nel cosiddetto «Simbolo degli apostoli» si recita: Gesù Cristo «fu crocifisso, morì, fu sepolto, discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte». Per rappresentare l’irrappresentabile della resurrezione, l’icona dell’Oriente cristiano si concentra proprio sulla discesa agli inferi: le porte della prigione sono … Continua a leggere

Presenze invisibili

Pensiero 635 Presenze invisibili Riporto parte della lettera scritta, qualche giorni fa, alle socie e ai soci del SAE           Come tutti, siamo giunti impreparati a questi giorni. È un periodo inatteso, improvviso. Un tempo drammatico, sospeso per tanti, concitato e pieno di lavoro per molti, colmo di stenti, sofferenza e morte per troppi. Non è … Continua a leggere

E’ umana cosa

Pensiero 634 È umana cosa Riproduzione del testo scritto per il sito delle ACLI di Bergamo (www.moltefedi@aclibergamo.it) In queste settimane, tra i tanti messaggi che ci circondano, non sono mancati i richiami al Decameron. Come è noto, Giovanni Boccaccio ambienta le sue cento novelle in un periodo in cui imperversava la peste. Da qui scaturisce il fin troppo facile riferimento. … Continua a leggere

Nell’intimità della tua casa

Pensiero 633 Nell’intimità della tua casa Uscito sul blog della rivista «Il Regno» il 22 marzo 2020 In questi giorni in sede sia civile sia religiosa si moltiplicano gli appelli a riscoprire la bellezza e la ricchezza affettiva di stare in famiglia. Essi sono giustificati sul piano civile in quanto orientati a fare pressione sulla gente, e in particolare sui … Continua a leggere

La quarantena del popolo di Dio

Pensiero 632 La quarantena del popolo di Dio         Se ritorno sul tema della sospensione della celebrazione eucaristica non è perché lo giudichi, in questo momento di prova, l’argomento più importante, sarebbe sciocco e miope sostenerlo. Lo faccio perché la Chiesa cattolica italiana dimostra di non esserne all’altezza di questo tempo e ciò va detto anche in … Continua a leggere

Una quaresima di vedovanza

Pensiero 631 Una quaresima di vedovanza           Mentre scendeva la sera della seconda domenica di quaresima 2020, la Conferenza episcopale italiana emetteva il seguente comunicato: «  La Chiesa che vive in Italia e, attraverso le Diocesi e le parrocchie, si rende prossima a ogni uomo, condivide la comune preoccupazione di fronte all’emergenza sanitaria che sta interessando … Continua a leggere

Passeggiata alberata (Pensiero 630)

Pensiero 630 Passeggiata alberata Milano 6 marzo 2020, il coronavirus fa stare guardinghi e a debita distanza, in parte per disposizioni ufficiali, in parte per allarmismo introiettato (che per alcuni è prudenza). Giunge l’ora di pranzo. Ristorante in Corso Italia. Se uno entrasse ignaro delle disposizioni ministeriali (ipotesi invero assai remota) non si accorgerebbe di nulla di diverso dal solito. … Continua a leggere

Piero Stefani, Posso darti una mano? Sui motivi che spingono ad aiuatre gli altri

Pensiero 629 – Aiutare gli altri                                                       «Don Giovanni Barbareschi (1922-2018), prete milanese maestro di libertà vissuta e insegnata, fu uno dei protagonisti della Resistenza. Aderì alle brigate partigiane Fiamme Verdi e partecipò alla … Continua a leggere

Pensiero 628. Giorno della memoria

Pensiero 628 Giorno della memoria «Legge 20 luglio 2000, n. 211 – Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Art. 1 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di … Continua a leggere

Da Natale all’Epifania secondo il Ghirlandaio

Pensiero n. 627 Da Natale all’Epifania secondo il Ghirlandaio Lo Spedale degli Innocenti fu per secoli una delle grandi istituzioni fiorentine. Nel 1294 il Comune di Firenze affidò la tutela dei bambini abbandonati all’Arte della seta. Quest’ultima, divenuta ricca e potente, volle, all’inizio del XV secolo, un ospedale che accogliesse «sub titulo Sanctae Mariae degli Innocenti» i fanciulli «qui vulgo … Continua a leggere