V Domenica di Pasqua (C) Gli uni gli altri

V domenica di Pasqua At 14,21-27; Sal 145 (144); Ap 21,1-5; Gv 13,31-35 Gli uni gli altri Il tredicesimo capitolo di Giovanni inizia con la lavanda dei piedi (13,1-20). Gesù si china e compie un gesto da schiavo nei confronti di tutti i suoi discepoli, Giuda compreso (Gv 13,2). Dopo che tutti i piedi furono lavati e asciugati, Gesù, rivolgendosi … Continua a leggere

III Domenica di Pasqua (C) Amare e voler bene

III Domenica di Pasqua At 5,27-31.40-41; Sal 30 (29); Ap 5,11-14; Gv 21,1-19 Amare e voler bene In Giovanni le azioni compiute da Simon Pietro dipendono dalla voce di altri. All’inizio del Vangelo fu il fratello Andrea a comunicargli: «Abbiamo trovato il Messia – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù» (Gv 1,41-42) che lo fissò e … Continua a leggere

Domenica II di Pasqua At 5,12-16; Sal 118(117); Ap 1,9-11.12-13.17-19; Gv 20,19-31 Credere e vedere «Perché mi hai veduto, tu hai creduto, beati quelli che non hanno visto e hanno creduto» (Gv 20, 29). In una consueta chiosa omiletica gli ultimi verbi presenti nel versetto appena citato sono, di norma, intesi al futuro (così del resto era anche nella precedente … Continua a leggere

Pasqua (C) “Non è qui, è risorto”

Vangelo della veglia pasquale, Lc 24,1-12. «Non è qui, è risorto» Vennero per il corpo e non lo trovarono. Maria di Magdala, Giovanna, Maria di Giacomo e le altre donne, dopo aver preparato gli aromi profumati e dopo aver osservato il riposo del sabato (Lc 23, 56), si recarono al sepolcro per ungere il corpo di Gesù (Lc 24,1). Si … Continua a leggere

Domenica delle Palme (C) Nei pressi del monte degli Ulivi

Domenica della Palme Lc 19,28-40; Is 50,4-7; Sal 22 (21); Fil 2,6-11; Lc 22,14-23,56. Nei pressi del monte degli Ulivi Luca (al pari di Marco 11,1) fa iniziare l’episodio dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme nei pressi del monte degli Ulivi vicino a due località denominate rispettivamente Betfage e Betania (Lc 19.29). È il secondo nome a essere più importante. Alla … Continua a leggere

IV Doenica di Quaresima(C) La festa delle lacrime

IV domenica di Quaresima Gs 5,9-12; Sal 34 (33); 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32. La festa delle lacrime Il quindicesimo capitolo del Vangelo Luca inizia affermando che tutti i pubblicani e i peccatori si avvicinavano a Gesù per ascoltarlo. L’espressione è enfatica: non saranno stati certo tutti; il desiderio di ascoltare era però autentico. Era un ascolto orientato alla conversione. La … Continua a leggere

III Domenica di Quaresima (C) Ancora per quest’anno

III Domenica di Quaresima Es 3,1-8.13-15; Sal 103 (102); 1Cor 10,1-6-10-12; Lc 13,1-9 Ancora per quest’anno Gesù rimprovera la propria generazione; essa sa distinguere i segni metrologici che preannunciano l’arrivo della pioggia o del caldo ma è incapace di valutare «questo tempo (kairòs)» (Lc 12,54-56). Il «tempo opportuno» a cui allude Gesù è quello nel corso del quale occorre produrre … Continua a leggere

II Domenica di Quaresima (C) Restò Gesù solo

II Domenica di Quaresima Gen 15,5-12; Sal 27 (26); Fil 3,17-4,1; Lc 9,38-46 Restò Gesù solo Quando Gesù si fece battezzare al Giordano si udì una voce: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento» (Lc 3,22). «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!» fu la voce udita all’interno della nube che avvolse Gesù, Mosè, … Continua a leggere

I Domenica di Quaresima (C) Fino al momento fissato

I domenica di Quaresima Dt 26,4-10; Sal 91 (90); Rm 10,8-13; Lc 4,1-13 Fino al momento fissato Luca (a differenza di Matteo 1,1-17) inserisce la genealogia di Gesù tra il battesimo al Giordano e le tentazioni nel deserto (Lc 3,23-38). In lui il succedersi delle generazioni è ascendente: si inizia con Gesù figlio di Giuseppe e si termina con «Adamo, … Continua a leggere

VIII Domenica del tempo ordinario (C) La trave nell’occhio

VIII domenica tempo ordinario Sir 27,5-8; Sal 92 (91); 1Cor 15,54-58; Lc 6,39-45. La trave nell’occhio Il passo del Vangelo di Luca (6,39-42) letto questa domenica continua ad essere rivolto a coloro che stanno ascoltando Gesù che insegna «in un luogo pianeggiante» (Lc 6,17). È vero, cessa il «voi» (Lc 6,27) e subentra un «loro» (Lc 6, 39); il coinvolgimento … Continua a leggere