XXV Domenica del tempo ordinario (C)_Nelle dimore eterne

Domenica XXV del tempo ordinario Am 8,4-7; Sal 113 (112), 1Tm 2,1-8; Lc 16,1-13 Nelle dimore eterne L’amministratore è scaltro (Lc 16,1-8). Qualificarlo soltanto «disonesto» è indice di una precomprensione che ostacola l’intelligenza del testo: «il padrone lodò l’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza» (Lc 16,8). Il motivo della lode è il suo essersi dimostrato, al pari del serpente … Continua a leggere

XXIV Domenica del tempo ordinario – Maschile e femminile

Domenica XXIV del tempo ordinario Es 32,7-11.13-14; Sal 51 (50); 1Tm 1,12-17; Lc 15,1-32\12 Maschile e femminile Le tre parabole presenti nel Vangelo di questa domenica, «la pecorella smarrita» (Lc 15, 4-9), «la moneta perduta» (Lc 15,8-10); «il padre misericordioso e i due fratelli» (Lc 15,11-32) si collegano all’incipit nel quindicesimo capitolo di Luca: «Si avvicinarono a lui tutti i … Continua a leggere

XXIII Domenica del tempo ordinario (C)Per essere discepoli

Domenica XXIII del tempo ordinario Sap 9,13-18; Sal 90 (89); Fm 1,9-10.12-17; Lc 14, 25-33 Per essere discepoli «Se uno viene dietro a me e non mi ama più di quanto non ami suo padre sua madre […] e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo» (Lc 14, 26). Così la traduzione della CEI. Il testo greco però … Continua a leggere

XXII Domenica del tempo ordinario (C) Il banchetto dei poveri

XXII domenica del tempo ordinario Sir 3,19-21.30-31; Sal 68 (67); Eb 12,18-19.22-24; Lc 14,1.7-14 Il banchetto dei poveri La prima parte (vv. 1-24) del quattordicesimo capitolo del Vangelo di Luca è tutta dominata da riferimenti al banchetto. Mangiare è necessario per vivere; dal canto suo pranzare assieme riveste il bisogno dei panni della convivialità. Invitare a pranzo significa tanto condividere … Continua a leggere

XXI Domenica del tempo ordinario (C) I punti cardinali

XXI domenica del tempo ordinario Is 66,18-21; Sal 117(116); Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30 I punti cardinali Verranno da tutti e quattro i punti cardinali per sedere alla mensa del regno di Dio (Lc 13, 29). Il soggetto è sottointeso (è una possibilità aperta a tutti), così come lo è il luogo rispetto al quale si stabiliscono il nord e il … Continua a leggere

XV Domenica del tempo ordinario (C) Ne ebbe compassione

Domenica XV del tempo ordinario Dt 30,10-14; Sal 19 (18); Col 1, 15-20; Lc 10, 25-37 Ne ebbe compassione La discussione su quali siano i due più grandi comandamenti della Legge è presente in tutti e tre i Vangeli sinottici (Mt 22,34-40; Mc 12,28-31; Lc 10, 25-28). Solo in Luca essa sfocia però in una parabola, quella del samaritano (Lc … Continua a leggere

XIV Domenica del tempo ordinario (C) Quando non vi accoglieranno

XIV Domenica del tempo ordinario Is 66,10-14; Sal 66(65); Gal 6,14-18; Lc 10,1-12.17-20 Quando non vi accoglieranno Sia il nono sia il decimo capitolo di Luca iniziano parlando di Gesù che chiama e invia davanti a sé i propri seguaci: nel primo caso manda i dodici apostoli (Lc 9,1-6), nel secondo i settantadue discepoli (Lc 10,1). Quest’ultimo invio, peculiare al … Continua a leggere

XIII Domenica del tempo ordinario (c) Gesù indurì il suo volto

XIII domenica del tempo ordinario 1Re 19,16.19-21; Sal 16 (15); Gal 5,1.13-15; Lc 9,51-62 Gesù indurì il suo volto È il momento di svolta del terzo Vangelo. Già in due occasioni Gesù aveva annunciato la propria passione (Lc 9,22: 9,43-45); mentre sul monte della trasfigurazione con Mosè ed Elia aveva parlato del suo «esodo» che stava per compiersi a Gerusalemme … Continua a leggere

Corpus Domini (C) Voi stessi date loro da mangiare

Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo Gen 14,18.20; Sal 110 (109); 1Cor 11,23-26; Lc 9,11-17 Voi stessi date loro da mangiare «Voi stessi date loro da mangiare» (Lc 9, 13). Al centro del Vangelo di oggi c’è un ordine impossibile, ironico o realistico? Gesù aveva inviato i Dodici ad annunciare il regno di Dio e a guarire le … Continua a leggere

Solennità della SS. Trinità (C) Prendere, accogliere, ricevere

Solennità della SS. Trinità Pr 8,22-31; Sal 8; Rm 5,1-5; Gv 16,12-15 Prendere, accogliere, ricevere Lo Spirito è il sigillo della crescita nella fede, nella speranza e nella carità. Le tre virtù definite teologali sono il modo dato alla creatura umana per partecipare alla vita di Dio. Nessuno perciò riesce a viverle in pienezza: la distanza non è mai colmabile, … Continua a leggere