“VEDERE L’INVISIBILE: LA POESIA DI RAINER MARIA RILKE

“VEDERE L’INVISIBILE: LA POESIA DI RAINER MARIA RILKE”.

LUNEDÌ 9 APRILE BIBLIOTECA ARIOSTEA FERRARA ore 17-19

Ne parla Giuliano Sansonetti Docente Unife
Introduce Daniela Cappagli Insegnante

Marina Cvetaeva ebbe a definire la poesia di Rainer Maria Rilke “una topografia dell’anima”, dunque – per stare al nostro titolo – una topografia dell’Invisibile per eccellenza. Il nostro tentativo sarà perciò di leggere l’itinerario poetico di Rilke dal Libro d’ore alle Elegie duinesi, per citare le sue opere più celebri, come un progressivo, tenace addentrarsi nell’invisibile per mostrarlo. Ci sembra infatti che mai come per Rilke valgano le parole di Manzoni che Franco Fortini amava citare a proposito della poesia: «Un vero veduto dalla mente per sempre o, per parlare con più precisione, irrevocabilmente»

Per il ciclo “I colori della Conoscenza” a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea

“VEDERE L’INVISIBILE: LA POESIA DI RAINER MARIA RILKEultima modifica: 2018-04-07T18:50:47+02:00da piero-stefani
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